Il mondo dell’artigianato campano segna un nuovo passo verso l’innovazione e la valorizzazione del capitale umano con la firma del recente accordo EBAC tra l’Ente Bilaterale Artigianato Campania (EBAC) e l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”. Si tratta di un’intesa strategica, che mira a potenziare la collaborazione tra mondo universitario e sistema produttivo locale, con un focus sulla formazione, l’aggiornamento professionale e la promozione di progetti di ricerca applicata.
In questo articolo approfondiremo tutte le novità legate a questo importante accordo EBAC, analizzandone gli obiettivi, i benefici per le imprese artigiane e le prospettive future.
Un’intesa tra saperi e competenze
La firma dell’accordo EBAC-Parthenope è avvenuta lo scorso giugno, alla presenza del presidente di EBAC Campania, Salvatore Rampone, e del Rettore dell’Università Parthenope, Alberto Carotenuto. Le due istituzioni hanno riconosciuto la necessità di costruire un ponte stabile tra il mondo accademico e quello dell’artigianato, settore che continua a rappresentare una colonna portante dell’economia campana.
L’accordo EBAC si pone come obiettivo principale quello di favorire lo sviluppo di percorsi di alta formazione e di aggiornamento professionale per i lavoratori e gli imprenditori del comparto artigiano. Non solo: saranno attivati progetti comuni di ricerca applicata, stage, tirocini e attività seminariali che permetteranno un confronto diretto tra studenti e imprese.
I vantaggi per imprese e lavoratori
I benefici dell’accordo EBAC-Parthenope si riflettono direttamente sul tessuto imprenditoriale regionale. Le imprese artigiane potranno:
- accedere a programmi formativi universitari pensati su misura;
- attivare tirocini con studenti qualificati;
- partecipare a progetti di ricerca che rispondano a esigenze produttive reali;
- rafforzare il proprio posizionamento competitivo grazie all’innovazione;
- usufruire dei servizi offerti dagli sportelli territoriali per la gestione delle pratiche con EBAC.

Per i lavoratori e gli apprendisti, invece, l’accordo EBAC rappresenta un’opportunità concreta di crescita e aggiornamento professionale. Grazie alla collaborazione con l’università, potranno acquisire nuove competenze, certificate e spendibili sul mercato del lavoro, migliorando la propria occupabilità. Inoltre, la possibilità di confrontarsi con esperti del settore e accedere a percorsi formativi innovativi permette di restare al passo con le trasformazioni del mondo del lavoro.
In particolare, le iniziative previste dall’accordo EBAC rafforzano la rete di tutela bilaterale, mettendo al centro la persona e il suo percorso professionale. Per le imprese, ciò significa poter contare su lavoratori più qualificati e motivati, con ricadute positive sulla produttività e la competitività aziendale.
Formazione e artigianato: un legame da rafforzare
Uno dei cardini dell’accordo EBAC è la promozione di una cultura della formazione continua. In un contesto economico in rapida evoluzione, la capacità di aggiornarsi diventa una leva fondamentale per affrontare le sfide della transizione digitale, ecologica e organizzativa.
In questo senso, l’iniziativa si inserisce perfettamente nel quadro delle politiche attive promosse dagli enti bilaterali, che già da tempo investono in percorsi di qualificazione e riqualificazione professionale. L’accordo EBAC-Parthenope rappresenta un ulteriore passo avanti nella direzione di una formazione più vicina alle realtà produttive, più pratica e più efficace.
Il ruolo della bilateralità
L’intesa firmata con l’ateneo napoletano conferma l’importanza della bilateralità artigiana come modello di collaborazione tra rappresentanze datoriali e sindacali. EBAC, in quanto ente bilaterale riconosciuto, si fa promotore di soluzioni condivise per il benessere di imprese e lavoratori.
Con l’accordo EBAC si dimostra ancora una volta la capacità degli enti bilaterali di fungere da cerniera tra sistema educativo e sistema produttivo. Un ruolo sempre più centrale, soprattutto alla luce delle nuove sfide che attendono il mondo dell’artigianato: sostenibilità, digitalizzazione, internazionalizzazione.
Università e impresa: un binomio vincente
L’accordo EBAC con l’Università Parthenope ha anche un valore simbolico: restituisce centralità al concetto di “conoscenza condivisa”. Quando il sapere accademico incontra i bisogni concreti delle imprese, nascono sinergie capaci di generare valore, innovazione e sviluppo territoriale.
Questo legame virtuoso tra formazione accademica e applicazione pratica contribuisce a colmare il divario tra teoria e operatività, facilitando l’adozione di soluzioni innovative nelle imprese artigiane. Inoltre, favorisce una maggiore occupabilità per i giovani laureati, grazie a percorsi formativi calati sulle esigenze reali del mercato.
Non a caso, l’accordo prevede anche l’attivazione di osservatori permanenti sul mercato del lavoro, con l’obiettivo di monitorare i cambiamenti in atto e progettare politiche formative sempre più mirate. Questi strumenti avranno il compito di intercettare trend emergenti, nuove professionalità richieste e potenziali criticità nel tessuto produttivo locale, fornendo dati utili per migliorare la pianificazione strategica.
L’auspicio è che questa sinergia sia solo il primo passo verso un sistema integrato in cui università e imprese cooperano stabilmente per sostenere la crescita economica e sociale del territorio.
Una rete territoriale di supporto
Le attività previste dall’accordo EBAC saranno realizzate con il coinvolgimento degli sportelli territoriali, tra cui anche CLAAI Caserta, che opera come sportello EBAC per l’assistenza alle imprese e ai lavoratori artigiani. Attraverso il suo servizio di orientamento e supporto, CLAAI Caserta fornisce tutte le informazioni utili per accedere alle prestazioni erogate da EBAC e ai percorsi di formazione attivati con l’ateneo.
Grazie alla sua presenza capillare sul territorio, la rete EBAC può contare su un sistema di prossimità che garantisce servizi personalizzati, in linea con le esigenze delle realtà locali.
Conclusioni
L’accordo EBAC con l’Università Parthenope segna l’inizio di una nuova stagione per l’artigianato campano. Una stagione all’insegna della collaborazione, della formazione di qualità e dell’innovazione.
Per chi desidera approfondire l’iniziativa, è possibile consultare il sito ufficiale dell’Università Parthenope oppure rivolgersi a CLAAI Caserta, punto di riferimento per il mondo artigiano e promotore attivo della bilateralità regionale.






