Lo scorso 19 maggio, la sede regionale di CLAAI Campania a Napoli ha ospitato un incontro di grande rilevanza per il mondo produttivo locale. L’appuntamento, intitolato “Artigianato e Bilateralità”, ha visto la partecipazione di esponenti istituzionali, rappresentanti degli enti bilaterali e imprenditori artigiani, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo su un sistema di welfare contrattuale realmente funzionale per le micro e piccole imprese.
Un momento di confronto per il futuro del sistema artigiano
Nel panorama economico e sociale della Campania, l’artigianato e bilateralità rappresentano due pilastri fondamentali per la crescita delle piccole e medie imprese. È in questo contesto che si inserisce l’incontro promosso da CLAAI Campania, tenutosi lo scorso 19 maggio nella sede regionale di Napoli, che ha voluto approfondire il ruolo centrale della bilateralità artigiana come strumento concreto di supporto alle imprese.
Partecipazione e obiettivi dell’evento
L’evento ha visto la partecipazione di figure istituzionali, esperti del sistema bilaterale e imprenditori, che insieme hanno discusso l’importanza di costruire un sistema di servizi su misura per le esigenze delle micro e piccole realtà produttive locali. Questo appuntamento ha confermato la necessità di rafforzare il legame tra artigianato e bilateralità, per rispondere con strumenti pratici e tempestivi ai bisogni reali del settore.
Gli interventi istituzionali e nazionali
Il segretario generale di CLAAI Campania, Alessandro Limatola, ha aperto i lavori evidenziando la funzione sociale ed economica della bilateralità nel sostenere l’artigianato e nel promuovere forme di welfare contrattuale. Il presidente nazionale CLAAI Stefano Fugazza ha ribadito come il modello bilaterale, se ben strutturato, sia in grado di migliorare la competitività del sistema artigiano e contribuire alla coesione territoriale.

Il contributo di EBNA e le prospettive future
Un contributo importante è arrivato da Stefano Di Niola, direttore di EBNA, che ha illustrato le linee guida nazionali e le prospettive evolutive della bilateralità. Secondo Di Niola, è fondamentale che il sistema bilaterale venga percepito dalle imprese come un’opportunità e non come un adempimento burocratico. Perché ciò accada, è necessario costruire una rete di servizi capillari e facilmente accessibili. In questo, il ruolo degli enti bilaterali regionali è determinante, in particolare per sostenere l’artigianato in fase di transizione.
Il modello lombardo: un esempio virtuoso
L’incontro ha ospitato anche la testimonianza di Giuseppe Lazzeroni, presidente OPRA Lombardia, che ha presentato il modello territoriale lombardo. Un esempio virtuoso di come il dialogo tra le parti sociali, unito a una conoscenza approfondita del territorio, possa generare soluzioni efficaci e personalizzate. La bilateralità non è un sistema rigido, ma una struttura dinamica, in grado di adattarsi ai bisogni di settori diversi e in continua evoluzione, come appunto l’artigianato.
Testimonianze dal territorio
Al centro del confronto anche le esperienze dirette degli imprenditori. Giuseppe Rea, titolare di un’autofficina, ha raccontato come il sistema bilaterale gli abbia consentito di accedere a rimborsi e contributi per la formazione del personale. Mario Pistola, rappresentante di un’azienda specializzata in guanti artigianali, ha sottolineato l’importanza di avere un interlocutore vicino, pronto a supportare le imprese nei momenti di difficoltà. Le loro parole hanno evidenziato come artigianato e bilateralità siano strettamente connessi nella vita quotidiana delle imprese.

Una rete di servizi per le imprese artigiane
Il sistema bilaterale artigiano, come sottolineato durante l’incontro, non si limita a offrire prestazioni economiche. Esso comprende anche attività di formazione, salute e sicurezza sul lavoro, conciliazione e assistenza contrattuale. Questo insieme di servizi, quando ben coordinato, rappresenta un valore aggiunto per tutte le componenti del mondo produttivo. Per questo motivo, il rafforzamento della bilateralità deve essere considerato una priorità nelle politiche di sostegno all’artigianato.
Verso una maggiore prossimità territoriale
Durante il dibattito finale, è emersa l’esigenza di sviluppare una maggiore prossimità tra imprese e organismi bilaterali, così da rendere più efficace la comunicazione e più semplice l’accesso ai servizi. È stato anche evidenziato come la diffusione di una cultura della bilateralità sia essenziale per valorizzare la partecipazione attiva di imprese e lavoratori.
Il ruolo di CLAAI Campania nella bilateralità regionale
CLAAI Campania, promotrice dell’incontro, si conferma quindi un attore strategico nella costruzione di una bilateralità regionale solida e vicina al territorio. Il suo impegno per l’artigianato si traduce nell’organizzazione di momenti di confronto come questo, ma anche nel lavoro quotidiano di assistenza, orientamento e informazione. Rafforzare l’artigianato e bilateralità significa costruire un sistema più equo, partecipato e resiliente.
Conclusioni
L’appuntamento del 19 maggio ha dimostrato come un confronto aperto e trasparente possa generare idee, individuare criticità e proporre soluzioni. Il dialogo tra associazioni datoriali, sindacati e istituzioni è la chiave per rendere il sistema bilaterale uno strumento moderno, efficace e riconosciuto dal tessuto produttivo locale.
In conclusione, artigianato e bilateralità sono due concetti che, se integrati in modo coerente, possono rappresentare un motore per la crescita sostenibile delle imprese. La sfida per i prossimi anni sarà quella di semplificare l’accesso ai servizi, aumentarne la qualità e consolidare il ruolo degli enti bilaterali come punto di riferimento per tutte le realtà artigiane. CLAAI continuerà a lavorare in questa direzione, affinché nessuna impresa resti indietro e ogni lavoratore trovi risposte concrete alle proprie esigenze.
Per un approfondimento completo, puoi consultare anche la pagina dedicata alla bilateralità artigiana. Se desideri scoprire come CLAAI Caserta supporta le imprese locali, leggi anche il nostro articolo sulla bilateralità artigiana.






