CLAAI Caserta ha realizzato un corso lavori in quota su funi della durata complessiva di 32 ore, rivolto ai lavoratori che eseguono materialmente attività in altezza utilizzando le funi come sistema di accesso, posizionamento e sostentamento.
Le attività svolte mediante funi richiedono una preparazione specifica, poiché espongono gli operatori a rischi particolarmente elevati, tra cui la caduta dall’alto, la sospensione prolungata, l’usura delle attrezzature e le difficoltà connesse alla gestione delle emergenze.
Il percorso ha alternato lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche, con l’obiettivo di fornire ai partecipanti le conoscenze e le capacità operative necessarie per lavorare in maniera consapevole, organizzata e sicura.
A chi è rivolto il corso
La formazione è destinata ai lavoratori che utilizzano sistemi di accesso e posizionamento mediante funi per raggiungere postazioni sopraelevate o difficilmente accessibili.
Rientrano in questa categoria, ad esempio, gli operatori impegnati in attività di manutenzione, edilizia, installazione, controllo e intervento tecnico su strutture, facciate, coperture, tralicci e altri ambienti nei quali non è sempre possibile utilizzare ponteggi o piattaforme di lavoro.
La preparazione degli addetti è fondamentale non soltanto per utilizzare correttamente le attrezzature, ma anche per valutare preventivamente i rischi, organizzare il lavoro in squadra e intervenire tempestivamente in caso di emergenza.

Perché frequentare un corso lavori in quota su funi
I lavori in altezza richiedono particolare attenzione e una conoscenza approfondita delle procedure di sicurezza per i lavori temporanei in quota con sistemi di accesso e posizionamento mediante funi, previste dal quadro normativo in materia di tutela dei lavoratori.
L’utilizzo delle funi non può essere improvvisato. Ogni operatore deve conoscere le caratteristiche dei dispositivi di protezione individuale, le tecniche di ancoraggio, le modalità di accesso e uscita dalla postazione e i rischi collegati a una caduta o a una sospensione prolungata.
Una corretta formazione dei lavoratori permette di ridurre la probabilità di incidenti, utilizzare correttamente i dispositivi di sicurezza e migliorare il coordinamento durante le operazioni più complesse.
Gli obiettivi del percorso formativo
Il corso lavori in quota su funi è stato strutturato per sviluppare tre differenti aree di competenza: conoscenze normative, capacità tecniche e consapevolezza nella gestione della sicurezza.
Dal punto di vista normativo, i partecipanti hanno approfondito il quadro legislativo relativo alla salute e alla sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento ai cantieri edili e alle attività svolte in altezza.
Una parte importante del percorso è stata dedicata all’individuazione e alla valutazione dei rischi più ricorrenti, tra cui:
- rischio di caduta dall’alto;
- rischi ambientali;
- usura delle funi e dei materiali;
- utilizzo non corretto delle attrezzature;
- pericoli derivanti dalla sospensione prolungata;
- fattore di caduta e forze generate durante una caduta.
Sul piano operativo, l’obiettivo è stato quello di consentire ai lavoratori di acquisire maggiore sicurezza nell’utilizzo dei DPI, nelle manovre di accesso e posizionamento, nella realizzazione degli ancoraggi e nella movimentazione dei materiali.
Il percorso ha inoltre rafforzato la capacità di lavorare in squadra, comunicare in modo efficace e applicare correttamente le procedure previste in caso di emergenza.
Il modulo teorico di 12 ore
Il modulo base teorico, della durata complessiva di 12 ore, ha fornito ai partecipanti le conoscenze necessarie per comprendere i rischi e organizzare correttamente le attività.
Durante le lezioni sono stati affrontati la normativa generale in materia di salute e sicurezza, gli obblighi relativi ai lavori in altezza e le principali responsabilità degli operatori.
È stata inoltre approfondita l’analisi dei rischi più frequenti, con particolare attenzione alle cadute dall’alto, ai pericoli ambientali, alla sospensione e all’utilizzo di attrezzature e sostanze particolari.
Una parte del modulo è stata dedicata ai dispositivi di protezione individuale utilizzati nei lavori mediante funi, tra cui:
- imbracature e caschi;
- funi e cordini;
- fettucce;
- assorbitori di energia;
- connettori;
- freni e bloccanti;
- carrucole.
I partecipanti hanno approfondito i criteri di scelta e compatibilità delle attrezzature, insieme alle procedure di verifica giornaliera e periodica, manutenzione, pulizia e corretta conservazione.
Sono state illustrate anche le tecniche di realizzazione degli ancoraggi e dei frazionamenti, le diverse modalità di accesso alla zona di lavoro e le procedure operative di salita, discesa e posizionamento.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla protezione delle funi da spigoli, nodi e usura, oltre che all’organizzazione del lavoro in squadra e alle modalità di comunicazione tra gli operatori.

Il modulo pratico di 20 ore
Il modulo teorico del corso lavori in quota su funi, della durata complessiva di 12 ore, ha fornito ai partecipanti le conoscenze necessarie per comprendere i rischi e organizzare correttamente le attività.
Le esercitazioni hanno riguardato il movimento su linee di accesso fisse, il superamento dei frazionamenti e la salita in sicurezza su scale fisse, tralicci e lungo le funi.
Durante il corso lavori in quota su funi, i lavoratori hanno sperimentato le principali tecniche di posizionamento e le procedure per raggiungere in sicurezza i punti nei quali realizzare gli ancoraggi.
Tra le attività pratiche affrontate rientrano:
- realizzazione di ancoraggi su strutture artificiali ed elementi naturali;
- esecuzione di calate e discese controllate;
- superamento dei frazionamenti;
- tecniche di risalita;
- accesso alla postazione dal basso o dall’alto;
- utilizzo di paranchi e attrezzature specifiche;
- sollevamento, posizionamento e calata dei materiali;
- applicazione delle procedure di evacuazione e salvataggio.
Le esercitazioni pratiche sono essenziali perché permettono ai lavoratori di acquisire familiarità con le attrezzature, migliorare la propria capacità di movimento e affrontare le diverse manovre in condizioni controllate.
Dispositivi di protezione e tecniche di ancoraggio
Uno degli aspetti centrali del corso lavori in quota su funi ha riguardato la corretta gestione dei dispositivi di protezione individuale.
I partecipanti hanno imparato a scegliere le attrezzature più adatte alle diverse attività, verificarne le condizioni prima dell’utilizzo e riconoscere eventuali segni di usura o danneggiamento.
Particolare attenzione è stata dedicata alle imbracature, alle funi semistatiche, ai connettori, ai dispositivi bloccanti, ai discensori e agli altri strumenti impiegati per l’accesso, il posizionamento e la sospensione.
Anche gli ancoraggi rappresentano un elemento essenziale per la sicurezza. Durante il percorso sono state illustrate e applicate differenti tecniche di realizzazione degli ancoraggi e dei frazionamenti, valutando la tipologia di struttura, la distribuzione delle forze e la tenuta complessiva del sistema.
La formazione ha riguardato anche la movimentazione dei carichi, che deve avvenire attraverso linee indipendenti da quelle utilizzate dagli operatori, così da ridurre i rischi durante il sollevamento e la calata dei materiali.
Gestione delle emergenze e salvataggio
Chi lavora in altezza deve essere preparato non soltanto a prevenire gli incidenti, ma anche a intervenire rapidamente quando si verifica un’emergenza.
Durante il percorso formativo sono state approfondite le procedure operative di evacuazione e salvataggio, con particolare attenzione all’utilizzo del kit di recupero.
I lavoratori hanno imparato a utilizzare paranchi, sistemi di svincolo e attrezzature specifiche per recuperare un collega infortunato, bloccato o privo di coscienza.
Un intervento tempestivo è particolarmente importante nei casi di sospensione, poiché la permanenza prolungata all’interno dell’imbracatura può provocare conseguenze gravi per la salute dell’operatore.
Il corso ha inoltre evidenziato l’importanza del lavoro di squadra e della comunicazione attraverso segnali vocali, gestuali o radio. Ogni componente deve conoscere con chiarezza il proprio ruolo, i compiti assegnati e le procedure da seguire.
Alcuni momenti della formazione pratica
Durante il modulo pratico del corso lavori in quota su funi, i partecipanti hanno applicato le tecniche apprese attraverso esercitazioni dedicate all’uso delle imbracature, alla movimentazione su pendio e al corretto impiego dei dispositivi di sicurezza. Le immagini e i video mostrano alcuni momenti della formazione sul campo.



Il supporto di CLAAI Caserta
CLAAI Caserta sostiene le imprese artigiane e le piccole aziende nell’adempimento degli obblighi relativi alla formazione e nell’organizzazione dei corsi di sicurezza obbligatori per lavoratori e imprese.
Attraverso percorsi teorici e pratici, come il corso lavori in quota su funi, l’associazione contribuisce a diffondere una maggiore cultura della prevenzione e a fornire ai lavoratori competenze concretamente utilizzabili durante le attività professionali.
La formazione rappresenta uno strumento essenziale per tutelare gli operatori, ridurre i rischi e permettere alle imprese di svolgere le proprie attività nel rispetto delle disposizioni previste dalla normativa.
Conclusioni
Il corso lavori in quota su funi ha offerto ai partecipanti un percorso completo di 32 ore, suddiviso in un modulo teorico di 12 ore e un modulo pratico di 20 ore.
Dalla conoscenza della normativa all’utilizzo dei dispositivi di protezione, dalle tecniche di accesso e posizionamento fino alle procedure di recupero e salvataggio, la formazione ha affrontato gli aspetti fondamentali per svolgere attività mediante funi in condizioni di maggiore sicurezza.
Per le imprese, investire in un corso lavori in quota su funi significa non soltanto rispettare gli obblighi previsti, ma anche prevenire gli incidenti, migliorare l’organizzazione delle attività e proteggere la salute degli operatori.






