La misura ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero continua anche nel 2025 con un’importante novità: l’apertura del Capo III, dedicato alle imprese già costituite da più di 36 mesi e da non oltre 60 mesi. Il programma, gestito da Invitalia, sostiene su tutto il territorio nazionale micro e piccole imprese con prevalente partecipazione giovanile o femminile, offrendo un mix di contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati.
L’obiettivo dell’incentivo è favorire la crescita e la trasformazione delle attività già avviate, aiutandole a investire in innovazione, digitalizzazione e sostenibilità. Per le imprese campane, in particolare, si tratta di un’opportunità concreta per ampliare la propria capacità produttiva e accrescere la competitività sul mercato.
A chi si rivolge ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero
Il bando è destinato a micro e piccole imprese costituite da almeno 3 anni e da non più di 5, con una composizione societaria a maggioranza di giovani tra i 18 e i 35 anni oppure di donne di qualsiasi età. La maggioranza richiesta riguarda sia il numero dei soci sia le quote di capitale possedute.
Ad esempio, una società con due soci (uno under 35 e uno over 35) non può accedere all’agevolazione: è necessario che almeno il 51% del capitale e della compagine sociale sia detenuto da soggetti che rientrano nei requisiti.
Sono ammesse imprese attive nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo, con sede legale e operativa sul territorio nazionale.
Tipologie di agevolazione
ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero Capo III prevede due forme di sostegno:
- Finanziamento agevolato a tasso zero, con durata massima di 10 anni;
- Contributo a fondo perduto per una quota delle spese ammissibili.
Nel complesso, l’importo agevolabile può coprire fino al 90% delle spese di investimento, combinando le due tipologie di sostegno. Il contributo a fondo perduto, in particolare, può arrivare fino al 15% delle immobilizzazioni materiali e immateriali.
Per i progetti di investimento inferiori a 250.000 euro non è richiesta alcuna garanzia. Per quelli superiori, invece, è necessario un privilegio speciale sui beni finanziati.
Cosa finanzia la misura
Le imprese possono presentare progetti di investimento fino a 3 milioni di euro finalizzati a:
- creare nuove iniziative imprenditoriali;
- ampliare o diversificare attività già esistenti;
- introdurre nuovi processi produttivi o servizi.
Sono ammissibili le spese relative a:
- opere murarie e ristrutturazioni, fino al 30% dell’investimento totale;
- macchinari, impianti e attrezzature nuove di fabbrica;
- programmi informatici, brevetti, licenze e marchi;
- acquisto di immobili (solo per imprese del settore turistico, entro il 40% dell’investimento);
- servizi collegati all’attività oggetto del progetto, purché funzionali e proporzionati all’iniziativa.
Tutte le spese devono essere documentate e sostenute dopo la presentazione della domanda. L’erogazione dei fondi può avvenire in massimo cinque stati di avanzamento (SAL), ognuno pari almeno al 10% del progetto ammesso.
Obiettivi e vantaggi per le imprese
ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero rappresenta un sostegno concreto per chi vuole consolidare e far crescere la propria attività. A differenza delle misure rivolte alle start-up, questo incentivo è pensato per imprese che hanno già una storia e desiderano compiere un salto di qualità.
I vantaggi principali:
- accesso a finanziamenti a tasso zero fino a 10 anni;
- copertura fino al 90% delle spese;
- contributo a fondo perduto fino al 15%;
- possibilità di presentare progetti di investimento fino a 3 milioni di euro;
- agevolazioni senza garanzia per importi inferiori a 250.000 euro.

Per le imprese artigiane e le PMI campane, questo significa poter affrontare progetti di modernizzazione – come l’acquisto di macchinari efficienti, la digitalizzazione dei processi o la riqualificazione di laboratori e strutture – con un impegno economico più sostenibile.
Come presentare la domanda
Le richieste di agevolazione si presentano esclusivamente online, attraverso la piattaforma di Invitalia, l’Agenzia nazionale per lo sviluppo, che cura la valutazione dei progetti e la gestione delle risorse.
La procedura è a sportello, quindi le domande vengono esaminate in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse disponibili (150 milioni di euro). È quindi importante preparare con attenzione tutta la documentazione, inclusi business plan, preventivi di spesa e attestazioni di regolarità contributiva.
Le imprese campane interessate possono rivolgersi agli sportelli informativi di CLAAI Caserta per ricevere assistenza nella compilazione della domanda e nella definizione del piano d’investimento.
Esempi di progetti finanziabili
Il bando ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero è estremamente flessibile e si adatta a diversi modelli di impresa. Alcuni esempi di progetti ammissibili:
- un laboratorio artigianale che rinnova le attrezzature di produzione;
- un’impresa di servizi che digitalizza la gestione clienti e fornitori;
- una struttura ricettiva che ristruttura gli spazi e installa sistemi di risparmio energetico;
- un’attività commerciale che introduce strumenti digitali per la vendita e la logistica.
Tutte le iniziative devono dimostrare sostenibilità economica e capacità di generare occupazione e innovazione nel territorio.
Il ruolo della CLAAI Caserta
La CLAAI Caserta continua a essere un punto di riferimento per le imprese che desiderano accedere agli strumenti di finanza agevolata. Lo sportello dedicato supporta nella predisposizione della domanda, nell’analisi dei requisiti e nel monitoraggio dell’iter di approvazione.
Per approfondire i temi legati alla finanza agevolata e agli incentivi per le PMI, puoi leggere anche il nostro articolo sui Crediti di imposta 2025: le opportunità per artigiani e piccole imprese campane.
Conclusioni
La misura ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero Capo III rappresenta una grande opportunità per le imprese già consolidate ma ancora giovani. L’unione tra contributi a fondo perduto e mutui a tasso zero consente di pianificare nuovi investimenti senza gravare eccessivamente sulla liquidità aziendale.
Per le imprese campane e per l’artigianato locale, questo incentivo può essere la chiave per espandersi, innovare e affrontare le sfide del mercato con strumenti moderni e sostenibili.






